Tutto quello che mi passa per la mente...
Già...yahoo 360°...bello!!! Veramente bello questo blog.
Bello poter mettere e condividere i video nei propri post ... peccato che da un bel po' non si visualizzano più...
Bello anche l'allegato con Flickr , dove si possono mettere le nostre foto...peccato che se superi 200 foto circa (non ricordo con precisione) è a pagamento...
Bellissimo poi poter commentare i blog degli amici...peccato che spesso quando cerco di commentare uno dei vostri blog come per magia mi appare quello che avete pubblicato mesi addietro...
La malibox !!! Bello poter mandare messaggi privati agli amici...peccato che i messaggi non sempre arrivano o a volte arrivano parecchio tempo dopo...
Va beh ci sono i testimonial belli , non li ho mai visti in altri blog...oh è vero...peccato che anche questi arrivano (se) anche mesi dopo averli inviati...
Beh che resta di bello ? Ah si ! La possibilità di poter mettere ben 4 immagini come foto profilo...peccato che a molti la 4° immagine non la visualizza...
In effetti non è poi cosi bello...non cè nulla che funziona !!!
Pero' il 360° è simpatico . Fà gli scherzi il burlone!Per ben due volte mi ha fatto sparire il blog come per magia. E non solo...una volta ho ricevuto più di 100 malibox , alcune risalenti a mesi addietro
Pazienza...restano gli amici...gli amici ? Ma dove sono finiti tutti quanti ? Ah è vero , gli amici hanno fatto la cosa più saggia! Hanno mandato a fanc**o il 360°,trascurandolo sempre di più e si sono trasferiti altrove.
Bene , detto tutto ciò sapete che vi dico ? Raggiungo anche io "I fuggiaschi del 360°" . Almeno fino a quando il 360 non si riprenderà...
N.B=L'immagine sopra non è riferita a nessuno di voi ma a yahoo 360°
Noi degli anni '80...ricordate ? Ascoltate questo video (yahoo 360 permettendo...)dura sei minuti ma saranno sei minuti piacevoli ![]()
Primo ottobre...è da dieci anni che ogni 1 ottobre il mio pensiero và sempre ad una Persona.Beh in realtà mi ritrovo più volte a pensarLo , ma il primo di ottobre non si scappa! E' il Suo compleanno...forse però dovrei dire sarebbe stato il Suo compleanno...
Il Suo nome è Daniele , l'ho conosciuto dieci anni fà e gli ho voluto bene fin dal primo momento.D'altronde era impossibile non volergli bene , chiunque lo ha conosciuto conferma. Non ho mai visto degli occhi belli come i Suoi...erano di un colore unico...un celeste talmente chiaro che sembravano quasi trasparenti.Stupendi,limpidi e solari.Solo una cosa non sopportavo di lui...a volte spariva,non si vedeva per giorni o per mesi e sentivo la sua mancanza. Ma in fondo anche io a volte sparisco , quindi l'ho sempre capito.
In quei tempi avevamo la stessa comitiva , ci vedevamo quasi ogni sera in una sala giochi "in marina".Ricordo che ogni sera speravo che Daniele ci fosse stato.Gli volevo proprio bene...Mi trasmetteva una bella tranquillità gioisa...credo che solo Lui mi abbia fatto sentire un'emozione del genere.Lo stimavo tanto e amavo stare con Lui a tal punto che il resto della compagnia si era convinta che ne ero innamorata!!! Beh...in effetti i primi tempi ci guardavamo intensamente...ma forse eravamo entrambi troppo timidi e ci siamo fermati agli sguardi.Il primo giro in auto con un ragazzo l'ho fatto con Lui ,avevo 14 anni e mi piaceva un sacco girare in auto con Lui. Ricambiava il mio affetto , ricordo che se mi incontrava per strada si infilava al primo parcheggio libero e stavamo almeno dieci minuti a palare di tutto e di niente , anche se sapevamo che la sera ci saremmo visti.
Poi quella comitiva si frantumò e ci siamo persi un po' tutti.Daniele si era messo a lavorare ,faceva il pizzaiolo , e io lo andavo a trovare volentieri.Aveva un collega troppo simpatico...è buffo,a questo ragazzo l'ho sempre e solo visto con Daniele , mai in altre occasioni...l'ultima volta che lo visto infatti è stato proprio il giorno che Ti abbiamo salutato...Ci manchi Daniele , Te ne sei andato troppo presto...
Io non lo sò se esiste davvero un Dio...ma in questi momenti mi piace pensare che esiste un aldilà , e che l'Anima del mio caro Amico Daniele è serena e felice.Sarebbe bello poterlo riabbracciare un giorno.Chissà...magari Dio aveva bisogno di Angelo e ha scelto Daniele...però poteva prenderLo in un modo meno brutale...
Eh si...eravamo in molti ad amarLo , il giorno che gli abbiamo detto addio eravamo una marea di giovani. Ma non voglio pensare a quel giorno...fa troppo male. Preferisco pensare all'ultima volta che l'ho visto...Sei anni fà...eravamo io,Lui e altri due amici...quella sera eravamo a casa Sua , ci siamo divertiti un sacco...abbiamo riso e scherzato tutta la notte...stavamo proprio bene...pochi , pochissimi mesi dopo ci ha lasciato.
E oggi sarebbe stato il Suo compleanno...ho voluto scrivere di Lui perchè Lo stavo pensando , e scrivendo ho l'impressione che il pensiero si fà più forte...e spero che Lui lo senta , ovunque si trovi. Ogni istante passato con lui resterà sempre nel mio cuore...ho solo un rimosso , me ne sono accorta troppo tardi...non gli ho mai detto Ti voglio bene

Poco fà guardavo dal balconcino della mia camera quelle reti enormi che galleggiano in alto mare e contengono migliaia di tonni d'allevamento..."la tonnara". Mi è venuta in mente una storia , accaduta la notte di Natale del 2003.Sembra una favola , ma come in tutte le storie siciliane la realtà si mischia con la fantasia . E in questa storia non proprio tutti vissero felici e contenti...Gli elementi principali della storia sono una gabbia posta in mare con migliaia di tonni da allevamento dentro, il mare in tempesta, il popolo, e la notte di Natale.
Era la notte del 24 Dicembre , il mare era molto agitato e le correnti molto forti ... troppo forti per quelle gabbie situate davanti il porto di Castellammare del Golfo. Una delle gabbie si spezza. I tonni innervositi dal mare in tempesta approfittano per uscire e si riversano in mare aperto.Ma i tonni nati e cresciuti in una gabbia sono dei carcerati,così abituati sin dalla nascita a percorrere la traiettoria circolare imposta dalle gabbie, improvvisamente liberi si perdono.Stanchi, disorientati, forse feriti, vengono trascinati dalle correnti sulle rive del golfo. Meno di un ora e l'intera popolazione del paese , insieme a quella del paese vicino Alcamo vengono a conoscenza della manna ittica mandata in terra,anzi in spiaggia, da Madre Natura, forse gelosa di Dio in periodo natalizio.
Mentre qualcuno si organizza ancora scettico e divertito con gli amici per andare a "prendere qualche tonno", qualcun’altro arriva e racconta di aver visto uno passare per la statale con un tonno enorme sopra la jeep. In poche ore i kilometri di spiaggia buia del golfo si riempiono di torce elettriche e corde e orme alla ricerca del tonno pregiato destinato al ricco mercato giapponese e finito sulla battigia di casa propria. "Il pesce al popolo!". La natura espropria i tonni alla multinazionale ispano-giapponese e li riconsegna ai suoi legittimi proprietari: gli abitanti del posto. E nel farlo fa loro un altro regalo di Natale. Li fa alzare appesantiti dai loro banchetti coperti di avanzi, confonde i loro programmi per la notte santa, li porta su una spiaggia battuta dalle onde inferocite e dal vento tagliente e li porta ad improvvisarsi pescatori di grossa taglia. Per poche ore, tante persone ritornano a vivere esperienze appartenute ai loro nonni e ai padri dei loro nonni.
Si da il via alla mattanza, per poi rientrare a casa a cucinare il tonno rosso, prelibatezza del mediterraneo ...Lo spettacolo, nella notte del golfo, non è adatto ad un pubblico fine e sofisticato.I tonni pesano tanto , e tanti decidono di farli a pezzi direttamente in spiaggia. Compaiono coltellacci da macellaio e la sabbia si impasta con il sangue dei tonni.
Poche ore e sulla spiaggia cala il silenzio... Restano sparse teste e carcasse di tonni a guardare ormai cieche le onde un po’ meno rabbiose. Loro, i tonni -protagonisti loro malgrado della favola- non vissero felici e contenti. Anzi, non vissero proprio.
Però, forse in un eccesso di umanizzazione di questi grandi pesci, mi piace immaginare che abbiano preferito morire sulla battigia di una spiaggia di un golfo che dentro una gabbia, che per quanto grande è sempre una gabbia...
Tutto quello appena raccontato è realmente accaduto: la notte tra il 24 e il 25 dicembre una gabbia di tonni di allevamento posta davanti il porto di Castellammare del Golfo si è rotta, lasciando fuggire circa duemila pesci. I castellammaresi e gli abitanti del vicino paese, Alcamo, raccontano ancora di come hanno preso quel tonno e di come hanno cucinato quell’altro, la notte di Natale.
E potete immaginare come si sentiva la sottoscritta,che per chi non lo sapesse,ha la fobia dei pesci. Penso di essere stata l'unica quella notte a restare chiusa in casa !
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